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Desideri una gravidanza? L’importanza dell’acido folico

L’acido folico è una vitamina appartenente al gruppo B, è conosciuto anche come Vitamina B9 e riveste un ruolo importantissimo nella salute di donne e bambini. È fondamentale durante la gravidanza, ma ancora di più lo è nella fase di pre-concepimento poiché aiuta a prevenire i difetti di chiusura del tubo neurale (NTD) dell’embrione. La sua chiusura, infatti, avviene entro il ventottesimo giorno di gravidanza quando, spesso, la donna non sa ancora di essere incinta.
Un’errata formazione del tubo neurale può portare ad una malformazione congenita provocata da un difetto nello sviluppo della colonna vertebrale e del midollo spinale durante la vita embrionale nota come spina bifida.

Quando iniziare l’integrazione?
Se si desidera una gravidanza sarà importante iniziare ad integrare questa vitamina almeno tre mesi prima del concepimento o comunque appena si manifesta concretamente il desiderio di maternità.

Quanto acido folico occorre assumere?
Il Ministero della Salute indica in almeno 400 microgrammi al giorno l’assunzione di questa vitamina. Tale quantità si è dimostrata utile per la prevenzione della spina bifida e dell’anencefalia.

Quali sono gli alimenti ricchi di acido folico?
L’acido folico si trova naturalmente in alcuni alimenti, tra cui:

  • verdure a foglia verde (lattuga, broccoli, spinaci, asparagi)
  • fegato e altre frattaglie
  • latte
  • uova
  • fagioli, piselli
  • frutta secca come mandorle e noci
  • alcuni frutti come le arance, i kiwi, le fragole e i limoni.

È importante notare che la cottura può ridurre il contenuto di acido folico degli alimenti. Per massimizzare l’assorbimento dell’acido folico, è meglio consumare le verdure a foglia verde crude o leggermente cotte ponendo attenzione a lavarle accuratamente con acqua e bicarbonato e preferendo prodotti derivanti da coltivazione biologica.

Oltre alla supplementazione sarà molto importante adottare uno stile di vita sano, alimentarsi in modo corretto e bilanciato, fare una moderata attività fisica e controllare lo stress.

Rivolgersi ad un nutrizionista competente potrebbe rivelarsi un aiuto prezioso.

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